Corsi di information literacy

information_literacyPer vincere la sfida del digital divide servono anche nuove competenze e abilità, per cui la Biblioteca Provinciale di Potenza ha deciso di fornire agli studenti delle scuole superiori interessate moduli formativi di information literacy (alfabetizzazione informativa).

Nel 1989, l’ALA (associazione di biblioteche statunitensi) ha istituito il Forum nazionale sull’Information Literacy, una rete di volontari di organizzazioni impegnate a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della competenza informativa.

Il Manifesto sulle biblioteche e la società dell’informazione approvato ad Alessandria d’Egitto (Manifesto di Alessandria) l’11 novembre 2005 ha individuato nell’alfabetizzazione all’uso delle informazioni uno strumento indispensabile per il superamento della disuguaglianza informativa e sociale e un diritto umano fondamentale nel mondo digitale.

La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 ha inserito tali abilità tra le competenze chiave per l’apprendimento permanente.

Nel 2006 l’IFLA (federazione mondiale di associazioni di biblioteche) ha pubblicato le Guidelines on information literacy for lifelong learning.

Il Presidente Barack Obama ha proclamato l’ottobre del 2009 come National Awareness Month Information Literacy, ponendo la competenza informativa all’ordine del giorno della coscienza nazionale negli Stati Uniti.

In tempi più recenti, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha posto la competenza informativa tra le competenze digitali di base, richieste a tutti i cittadini per poter partecipare pienamente alla società dell’informazione e della conoscenza, definendola come “l’insieme di abilità, competenze, conoscenze e attitudini che portano il singolo a maturare, durante tutto l’arco della vita, un rapporto complesso e diversificato con le fonti informative, i documenti e le informazioni in essi contenuti”.

Infine, nel Piano Nazionale Scuola Digitale, il documento di indirizzo che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha varato il 27 ottobre 2015, si legge che “occorre rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati anche all’interno dell’universo comunicativo digitale, nel quale a volte prevalgono granularità e frammentazione. Proprio per questo è essenziale lavorare sull’alfabetizzazione informativa e digitale (information literacy e digital literacy), che mettono al centro il ruolo dell’informazione e dei dati nello sviluppo di una società interconnessa basata sulle conoscenze e l’informazione”.

Se dunque la vera alfabetizzazione del ventunesimo secolo passa attraverso la capacità di essere «information literate», ossia alfabetizzati nella ricerca di informazioni, i bibliotecari possono offrire il proprio contributo mettendo a disposizione degli studenti delle scuole iniziative di formazione ad hoc, affinché essi possano iniziare a fare proprie alcune delle abilità, delle competenze e delle conoscenze necessarie al loro futuro prossimo di cittadini della società dell’informazione.

Le scuole interessate a questa occasione di formazione gratuita possono scrivere una mail all’indirizzo della biblioteca.